Le patologie vertebrali

Elenco delle patologie vertebrali più comuni.

Indice argomento

  1. Artrite reumatoide
  2. Cervicalgia
  3. Cervicobrachialgia
  4. Colpo di frusta cervicale
  5. Discopatia
  6. Dorsalgia
  7. Dorso curvo
  8. Dorso piatto
  9. Ernia discale
  10. Iperlordosi lombare
  11. Lombalgia
  12. Lombo-sciatalgia
  13. Lombo-cruralgia
  14. Osteocondrosi vertebrale
  15. Osteoartrosi
  16. Osteomalacia
  17. Osteoporosi
  18. Protusione discale
  19. Scoliosi
  20. L'atteggiamento scoliotico
  21. Sindrome cervicale di barrè-lieou
  22. Schisi
  23. Spina bifida
  24. Spondilite anchilosante
  25. Spondilolisi
  26. Spondilolistesi
  27. Stenosi spinale

Artrite reumatoide

L'Artrite reumatoide è una malattia infiammatoria cronica del tessuto connettivo che causa dolore, gonfiore, aumento della temperatura e degenerazione delle articolazioni. Il tessuto articolare che viene maggiomente colpito da questa affezione è la membrana sinoviale. Le conseguenze più comuni sono le deformità dell'articolazione interessata dalla patologia.

Cervicalgia   

Dolore al tratto cervicale della colonna accompagnato spesso da rigidità muscolari, limitazione del movimento e da cefalee.

Cervicobrachialgia   

Dolore cervicale che si irradia all'arto superiore conseguente all'irritazione o compressione di una radice nervosa o di un nervo del plesso brachiale.

Colpo di frusta cervicale   

Il Colpo di frusta cervicale è un trauma collegato all'infortunistica stradale in cui l'evento non abbia provocato lesioni importanti. Il capo ha subito una brusca sollecitazione in estensione seguita da un altrettanto rapido movimento di difesa in flessione. Classico del tamponamento automobilistico. A tale trauma possono essere collegate sitomatologie dolorose in corrispondenza del tratto cervicale della colonna e della parte alta del dorso. questi sintomi possono essere accompagnati da cefalee e vertigini.

Discopatia   

Con il termine Discopatia si vuole indicare una generica degenerazione del disco intervertebrale. Le strutture che compongono il disco, anello fibroso e nucleo polposo, che hanno il compito di ammortizzare i carichi e le pressioni, degenerano e i tessuti che li compongono perdendo parte delle loro caratteristiche funzionali, compromettendo sensibilmente la loro capacità ammortizzatrice.

Dorsalgia   

La Dorsalgia è un dolore in corrispondenza della zona dorsale della colonna. Alle volte l'algia si può irradiare lungo le arcate costali o in corrispondenza della zona scapolare.

Dorso curvo   

Dorso curvo: quando la curva del tratto dorsale del rachide risulta essere molto accentuata. Può essere definita anche ipercifosi dorsale.













Dorso piatto   

Dorso piatto: quando la normale curva dorsale del rachide è diminuita sensibilmente oppure annullata. Nella figura sottostante è illustrata una colonna con tutte e tre le curve rachidee rettilineizzate.













Ernia discale   

Con il termine Ernia discale si vuole definire una particolare condizione del disco intervertebrale dove le fibre dell'anello fibroso si sono fessurate e la sostanza gelatinosa del nucleo polposo, non più contenuta dalle fibre suddotte, protrude andando a premere sul legamento longitudinale posteriore. (figura 1) Spesso l'ernazione del nucleo può portare alla compressione della radice nervosa. Tale contatto può provocare, a carico della radice nervosa, irritazione e infiammazione oltre che la succitata compressione. I sintomi associati a tale patologia consistono in disturbi di vario genere lungo la radice nervosa interessata dalla irritazione meccanica (sciatalgia , cruralgia, ecc.) ma anche dolori lombari subacuti con rigidità lombare. A seconda della loro localizzazione si riconoscono ernie postero-laterali ed ernie mediane.(figura 2) Le ernie discali si presentano più frequentemente a livello lombare e soprattutto tra i dischi che si trovano tra la 4° e la 5° vertebra lombare e tra la 5° lombare e la 1° sacrale. Con meno frequenza compaiono ad altri livelli del tratto lombare o in corrispondenza del tratto cervicale. Rarissima a livello dorsale.

Iperlordosi lombare   

L'Iperlordosi lombare si verifica quando l 'ampiezza della curva lombare è superiore alla sua normale fisiologia.













Lombalgia   

La Lombalgia è un dolore localizzato nella parte bassa della schiena. È un termine molto generico non collegabile a nessuna causa in particolare e che necessita, ogni qual volta si presenta, una attenta individuazione dei fattori causali prevalenti per poter effettuare una terapia idonea. Può comparire lentamente oppure in modo acuto a seguito di uno sforzo o un movimento anche banale. In quest'ultimo caso viene chiamato anche "colpo della strega".

Lombo-sciatalgia   

La Lombo-sciatalgia è un dolore lombare associato ad algia lungo il decorso del nervo sciatico. Il nervo sciatico è un nervo che decorre nella parte posteriore della coscia fino ad arrivare al piede. Spesso si possono associare disturbi sensitivi o perdita di forza muscolare sempre a carico dell'arto inferiore.

Lombo-cruralgia   

La Lombo-cruralgia è il dolore lombare che si accompagna a fenomeni algici lungo il decorso nel nervo crurale dell'arto inferiore. La zona interessata dal fenomeno è quindi la faccia anteriore della coscia.

Osteocondrosi vertebrale   

L'Osteocondrosi vertebrale viene chiamata anche malattia di Scheuerman o cifosi giovanile. Colpisce prevalentemente gli adolescenti e consiste in un difetto di ossificazione delle vertebre del tratto dorsale della colonna. Alle volte tale disturbo è in grado di modificare sensibilmente la forma dei corpi vertebrali colpiti dalla sindrome, causando una notevole accentuazione della cifosi dorsale.

Osteoartrosi   

L'Osteoartrosi è caratterizzata dalla degenerazione e atrofia della cartilagine articolare. Alle volte si possono formare protuberanze osse ai bordi delle articolazioni, le membrane sinoviali si ispessiscono e i legamenti si irrigidiscono. I sintomi comprendono rigidità, dolore al movimento e limitazione dell'escursione articolare. Nella colonna vertebrale oltre che a carico delle articolazioni vertebrali si riconoscono processi di usura a livello delle superfici dei corpi vertebrali che vengono denominati spondilosi. Le superfici dei corpi alle volte perdono il loro regolare profilo favorendo la comparsa di becchi ossei chiamati osteofiti.







Osteomalacia   

L'Osteomalacia è una patologia che colpisce l'osso scheletrico dell'adulto. La carenza di vitamina D conseguente ad un diminuito assorbimento e ad un diminuito apporto, determina la progressiva demineralizzazione di alcuni distretti scheletrici. Le ossa perdono quindi in stabilità e l'evoluzione è verso una possibile deformazione. Il quadro è caratterizzato da sintomatologia dolorosa e disturbi del cammino.

Osteoporosi   

L'Osteoporosi è una condizione particolare dell'osso scheletrico che perde parte della sua matrice calcificata, minerali e fibre collagene. Tale perdita causa una riduzione della massa totale dell'osso. Essa rappresenta la più comune alterazione scheletrica ed è seconda solo all'artrite come causa di alterazione dell'apparato muscolo-scheletrico nell'età avanzata. Per diagnosticare l'osteoporosi è necessario che la massa ossea scende al di sotto dei valori normali per taglia corporea, età, sesso e razza. Le forme più comuni di osteoporosi sono: osteoporosi postmenopausale ( caratteristica situazione che si sviluppa nelle donne in periodo postmenopausale e legato a numerosi fattori, il più importante dei quali è caratterizzato dalla carenza di estrogeni); osteoporosi senile ( condizione che si presenta abbastanza frequentemente nei soggetti anziani). Nell'osteoporosi le ossa diventano porose, friabili e fragili fratturandosi facilmente sotto sforzo. Il risultato è una condizione patologica che si può risolvere in un'aumentata possibilità di fratture spontanee e curvature patologiche della colonna.

Protusione discale   

La Protusione discale è una condizione del disco intervertebrale in cui le fibre situate negli strati profondi dell'anello fibroso, struttura che ha il compito di contenere il nucleo polposo, degenerano e si fessurano. Queste lesioni discali possono dar luogo ad una situazione per cui alcuni frammenti del nucleo sfuggono verso la parte posteriore, causando una sporgenza che deriva dalla spinta sulle fibre superficiali e ancora integre del disco. La distensione delle fibre superficiali del disco e la pressione sul legamento longitudinale posteriore può dar luogo spesso a dolore lombare con sintomatologia che si può irradiare anche agli arti inferiori.






Scoliosi   

La Scoliosi è una deviazione permanente, laterale e rotatoria del rachide cui conseguono alterazioni estetiche e funzionali. E' un dismorfismo non reversibile.













L'atteggiamento scoliotico   

L'atteggiamento scoliotico è una flessione laterale della colonna non accompagnata da alterazioni strutturali importanti. E' un paramorfismo reversibile.

Sindrome cervicale di barrè-lieou   

La Sindrome cervicale di barrè-lieou è un dolore cervicale accompagnato da cefalee, disturbi dell'equilibrio, turbe acustiche con ronzii o altro, alterazioni della sudorazione che si alternano a stati di congestione facciale.

Schisi   

La Schisi è una condizione per cui avviene una mancata fusione del corpo vertebrale o dell'arco posteriore della vertebra.

Spina bifida   

La Spina bifida consiste nella mancata fusione dell'arco vertebrale posteriore per un arresto del normale sviluppo embrionario.

Spondilite anchilosante   

La Spondilite anchilosante è una malattia degenerativa che colpisce le articolazioni vertebraIi e quelle sacro iliache. Oltre al dolore provoca rigidità e limitazione dei normali movimenti della colonna.

Spondilolisi   

La Spondilolisi è una malattia strutturale della vertebra. E' un indebolimento o una rottura delle lamine, cioè della base che sorregge i processi spinosi.

Spondilolistesi   

Spondilolistesi: a causa della spondilolisi a carico della vertebra essa scivola in avanti rispetto alla vertebra sottostante. Quasi sempre tale scivolamento avviene tra la quinta vertebra lombare e la prima sacrale.

Stenosi spinale   

La Stenosi spinale è una condizione particolare del canale spinale che si presenta ristretto. Tale situazione può provocare infiammazioni a carico dei nervi ed essere associata a una sintomatologia dolorosa nella zona glutea e in quella posteriore degli arti inferiori.


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